Fisica e arte - due modi complementari di esprimere la creativita

Giugno 28, 2008

Catalina Curceanu

Relatore: Catalina Curceanu - Laboratori Nazionali di Frascati dell’INFN
Sabato 28 giugno ore 20,30
In diretta su Artoong Live TV
Un giorno Pitagora passo’ davanti all’officina di un fabbro e si accorse che il suono dei vari martelli sulle incudini era a volte consonante e a volte dissonante; incuriosito entro’ nell’officina e guardando i martelli scopri che quelli che risuonavano in consonanza avevano un preciso rapporto di peso. E’ cosi’ che lo stretto rapporto che intercorre tra la musica e la matematica (la scienza) fu scoperto. Il rapporto fra l’arte e la scienza, non e’ mai cessato, anzi, si e’ ulteriormente rinforzato - seguendo strade non-lineari e, spesso, molto feconde.
L’esplorazione della quarta dimensione di Dali’, il cubismo e la sua relazione con la relativita’, i disegni apparentemente paradossali di Escher, le Cosmicomiche di Calvino, ma anche la ricostruzione sentimentale del Big Bang di Primo Levi nella sua poesia “Nel Principio”, assieme allo scienziato che diventa un personaggio (I Fisici di Durrenmat; la strana scomparsa di Majorana raccontata da Sciascia, i fisici del CERN di Ginevra visti sia nell’”Atlante occidentale” di Del Giudice che, in un modo alquanto lontano dalla realta’ in ‘Angeli e demoni” di Brown) sono soltanto alcuni degli esempi di cui si parlera’. Le moderne teorie della fisica, le sue simmetrie, la sua armonia (il modello standard, la supersimmetria, le multidimensioni, i buchi neri, la teoria delle stringhe) sono anche una forma d’arte, oltre ad essere alla base del progresso della societa’, e fanno parte del patrimonio culturale dell’umanita’. Perche’, come diceva Einstein: “L’esperienza piu’ bella che possiamo avere e’ il mistero. E’ l’emozione fondamentale alla base della vera arte e della vera scienza. Chi non sa cos’e’ e non sa piu’ sognare o meravigliarsi e’ come morto e il suo sguardo e’ spento”

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Frank Wilczek Festival della Matematica 2008

Marzo 15, 2008

Frank Wilczek

Auditorium di Roma Festival della Matematica 2008

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Catalina Curceanu: “Quo vadis Fisica”

Ottobre 21, 2007

Il 2005 (Anno Mondiale della Fisica) scandiva un secolo dalla comparsa
di due rivoluzionarie teorie scientifiche: la Teoria della Relatività e la
Meccanica Quantistica.
Queste teorie, tuttora pilastri portanti della Fisica contemporanea, hanno
esercitato un profondo influsso non solo sulle discipline scientifiche
affini, ma anche sulla filosofia, la letteratura e l’arte contemporanea,
contribuendo nuovi canoni di interpretazione del mondo che si distaccano
fortemente dal “senso comune”.
Descriveremo brevemente le basi di queste teorie e le loro profonde
implicazioni, presentando esempi dei loro successi interpretativi e degli
(apparenti) paradossi da esse originati.
E poi, dove siamo arrivati oggi nel trovare le risposte alle domande fatte alla Natura: “Come e’ fatto il mondo e come funziona?” Abbiamo come
migliore risposta il cosiddetto Modello Standard - basato su quark,
leptoni, bosoni di Higgs.. Un’introduzione al Modello Standard verra’
presentata, insieme alle domande che rimangono a tutt’oggi senza risposta
nell’ambito di questo Modello. Varie alternative, tentativi di risposte
(fra cui teoria delle stringhe), sfide del XXIo secolo, verranno
brevemente illustrate.
La Fisica e’ tuttaltro che fredda! E questo e’ un tentativo di condividere
il suo calore e la sua bellezza.

Dr. Catalina Curceanu
Laboratori Nazionali di Frascati dell’ INFN

Si è conclusa domenica 21 ottobre la conferenza della dottoressa Catalina Curceanu dell’I.N.F.N. di Frascati.
L’evento è visibile sul canale Scienze di Artoong.

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