Intervista col Pipistro - Video
Marzo 13, 2008
Un incontro con Pipistro, un personaggio che ci auguriamo imparerete a conoscere e apprezzare. Per chi è alla ricerca di un pensiero divergente, orginale,acuto e di profonda sensibilità.
Pipistro on line
Roma - The Road to Contemporary Art
Febbraio 29, 2008
Un’occasione da non perdere per chi ama l’arte contemporanea e anche per chi non l’ama, per chi è sempre a caccia di nuovo e di bello e per chi crede che l’arte sia morta oramai da decenni… ma non ne è poi così sicuro.Ce n’è per tutti, per chi apprezza la provocazione di opere che appartengono solo al mondo delle idee e che hanno dichiarato la guerra alla forma, e per chi pensa che la manifestazione dell’idea in un manufatto non sia poi da disprezzare.
Gran parte delle opere esposte evidenziano il complesso rapporto tra l’iperrealismo di certe rappresentazioni e un’immagine del tutto trasfigurata, onirica, della realtà.
Il manufatto è diventato un oggetto di complessa realizzazione, per pochi - artisti - che se lo possano permettere e per pochi - acquirenti - che se lo possano permettere. Tuttavia il mercato dell’arte non è mai stato alla portata di tutti. Mai come oggi la gente è felice di andar per musei mostre e gallerie. Non può acquistare l’opera? Comunque va a vederla e non disdegna un catalogo o un poster che la rappresenti. Ci si chiede però se un artista possa essere povero! A giudicare dai materiali e dalle tecniche utilizzate tutto sommato direi di no.
Tornando al manufatto… in moltissime delle opere proposte si vede “il lavoro”, “il materiale”, “la ricerca”.
Certo, occorrerebbe definire quale sia la differenza tra un’eccellente opera di artigianato e l’arte, ma questo lo dirà la storia e non si offendano i critici contemporanei, tanto sanno che è così.
Questo continuo passaggio tra il reale e il virtuale, tra il concreto e l’immaginario che rappresenta la cifra di molte tra le opere esposte, è comune a tantissime arti contemporanee, dall’architettura alla scultura alla pittura al cinema. Mondi tangenti, simili si costeggiano e si affiancano senza produrre una vera e propia sintesi, e forse sta proprio nell’essere semplicemente accanto, sovrapposti ma mai completamente compenetrati, che cogliamo una parte della grande fatica che fa l’uomo moderno a destreggiarsi tra la rappresentazione della realtà e la realtà stessa fino a confonderle.
Roberto Saviano - Gomorra a teatro
Dicembre 4, 2007
Quando si finisce di leggere il libro spesso si resta con emozioni discordanti: dapprima si valuta il romanzo in quanto tale, il suo sviluppo; poi ci si ferma improvvisamente e ci si rende conto che Gomorra non è un romanzo come tutti gli altri , tutto quello che viene narrato è terribilmente vero.
Il libro e la sua messa in scena teatrale, trasmettono la forza di un racconto che non è semplice cronaca giornalistica. La soglia del dolore di tutti noi si è ineluttabilmente alzata al punto tale che dinanzi all’ennesimo omicidio ci si rifugia quasi sempre in un rassicurante “tanto si ammazzano tra di loro”. Questa frase decreta contemporaneamente la vittoria del sistema malavitoso e la sconfitta dell’informazione giornalistica.
Il romanzo supera tutto questo, si infiltra nelle scorze delle nostre coscienze sopite e ci presenta un quadro d’insieme, assieme sconvolgente e illuminante: il fenomeno Camorra (o meglio Sistema come gli stessi adepti lo chiamano) è continuamente intorno a noi, a qualsiasi latitudine d’Italia, ma anche d’Europa, si viaggi. Si decreta la loro irreversibile vittoria se lo si pensa relegato alla Campania.
Siamo andati a vedere lo spettacolo teatrale e, come sempre, vi ritportiamo le nostre impressioni in un video.
I fotografi dello spaziotempo
Giugno 6, 2007
“La fotografia oggi documenta il reale e preannuncia il possibile, ovvero rivela storie di vita e descrive visivamente mondi virtuali . Si pone come mezzo potente di indagine della sconvolgente scoperta che unisce lo spazio e il tempo in un’unica reale prospettiva”. controc@nto





