Centro Internazionale Radio Medico (C.I.R.M.) - comunicato stampa

Luglio 16, 2008

Il Centro Internazionale Radio Medico (C.I.R.M.) O.N.L.U.S., con un proprio comunicato stampa diffuso il 29 maggio u.s., ha annunciato la sospensione del Servizio Regolare dal 1 luglio 2008. Da tale data si continuava ad assicurare assistenza solo per le richieste urgenti . Tale decisione era motivata dalle difficoltà finanziarie dovute alla decurtazione del contributo statale per il 2008, indispensabile per lo svolgimento delle attività del Centro.

La notizia ha provocato l’attesa reazione del Cluster Marittimo Italiano, degli Organi Governativi competenti e dei Sindacati dei Marittimi.

In particolare l’On. Altero Matteoli, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha assicurato una urgente misura finanziaria a favore del C.I.R.M., la Segreteria dell’On. Gianni Letta, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha comunicato l’interessamento del Governo ai problemi del Centro e l’Armatore Michele D’Amato, Presidente della D’Amato Navigazione, ha fatto pervenire un significativo contributo liberale.

Il Consiglio di Amministrazione del C.I.R.M. RINGRAZIA il Ministro Matteoli, l’On. Gianni Letta, Confitarma per l’Armamento Italiano, in particolare l’Armatore Michele D’Amato, i Marittimi Italiani ed i loro Sindacati, in particolare

il Comandante Marino, Presidente del Sindacato dei Marittimi di recente costituzione, le Società di Navigazione italiane ed estere, gli Organi di Stampa medica e del Settore Marittimo per le manifestazioni di apprezzamento dell’opera sociale del C.I.R.M. e per la loro efficace azione in favore della Nostra Nobile Fondazione.

Il Consiglio RINGRAZIA anche il Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera, Ammiraglio Raimondo Pollastrini, per il suo efficace e costante sostegno.

Tali tempestivi interventi perché occasionali e non strutturali non risolvono, tuttavia, la questione ancora aperta della sostenibilità dell’attività del C.I.R.M. per il futuro.

La dimostrazione di stima e di solidarietà ricevuta è per il C.I.R.M. un nuovo e più forte stimolo per migliorare la propria attività in favore di tutti i marittimi che navigano su navi senza medico a bordo in tutti i mari del mondo ed in particolare per attuare, nel modo più completo, le potenzialità della Telemedicina marittima.

Per quanto sopra il C.I.R.M. riprenderà il suo Servizio Regolare dal 21 luglio p.v. con la certezza di avere sempre vicina la Gente di Mare, di poter contare sulla loro solidarietà e di vedere assicurato il proprio futuro nella preziosa e pluriennale attività dedicata alla salvaguardia della salute e della vita umana in mare.

CENTRO INTERNAZIONALE RADIO MEDICO (C.I.R.M.)

Giugno 6, 2008

IL CENTRO INTERNAZIONALE RADIO MEDICO (C.I.R.M.)
che dal 1935 ha assicurato l’assistenza medica gratuita a distanza a
tutti i marittimi che navigano su navi senza medico a bordo in tutti i
mari del mondo è costretto a sospendere il servizio Regolare dal 1 Luglio 2008
continuando ad accogliere solo le richieste urgenti.
COMUNICATO STAMPA

Il Centro Internazionale Radio Medico (C.I.R.M.) O.N.L.U.S. è una Fondazione privata, eretta ad Ente Morale nel 1950, che dal 1935 assicura l’assistenza medica a distanza a tutti i marittimi imbarcati su navi senza medico a bordo, naviganti in tutti i mari del mondo.
Questo servizio è completamente gratuito. Il C.I.R.M. è stato designato dal Governo Italiano quale Centro Nazionale Responsabile dell’Assistenza Telemedica Marittima (T.M.A.S.) in ottemperanza a disposizioni internazionali emanate dall’IMO (International Marittime Organization) e svolge questa funzione pubblica in stretta collaborazione con il Centro Nazionale di Coordinamento per la Ricerca ed il Soccorso in Mare (I.M.R.C.C.) identificato nel Comando Generale delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, con gli R.C.C. dislocati sulle coste italiane e con i TMAS di altre nazioni Nei 73 anni di vita il C.I.R.M. ha assistito circa 60.000 marittimi di ogni nazionalità e solo nel 2007 ha curato 1815 pazienti e collaborato a portare a termine 65 missioni di soccorso aeronavale.
Difficoltà finanziarie hanno sempre caratterizzato l’esistenza del Centro ma forse ora è
arrivato il momento della resa
!
Il C.I.R.M. sopravvive grazie al contributo che una Legge dello Stato fissava nel lontano 1995 a 775.000, contributo che è stato sempre da allora decurtato dalle successive Leggi Finanziarie determinando un notevole disagio finanziario che è stato affrontato con la sospensione delle attività di studio e ricerca, con la sospensione dell’attività editoriale e di formazione del personale navigante e degli studenti degli Istituti Nautici, con la riduzione al minimo indispensabile del personale operativo ed amministrativo e con il ricorso ad onerosi fidi bancari.

La Legge Finanziaria ha fissato in 606.000  il contributo per il 2008 ma ulteriori provvedimenti inerenti la riduzione della spesa pubblica hanno ridotto la cifra a 505.000 Euro, importo assolutamente insufficiente ad assicurare i servizi vitali della Fondazione.
Il 14 aprile u.s. il C.I.R.M. ha rivolto un appello a tutto il cluster marittimo italiano per chiedere
aiuto e solidarietà, pur sapendo che i contributi liberali delle Società di Navigazione e dei singoli marittimi non potranno mai sostituire il contributo statale che viene erogato al C.I.R.M. perché svolge una funzione pubblica riconosciuta di grande qualità ed efficacia dalle organizzazioni marittime nazionali ed internazionali.

Funzione che, si rammenta ancora, è di pertinenza dello Stato Italiano che deve rispettare le convenzioni internazionali relative alla salvaguardia della salute e della vita dei marittimi che navigano su navi senza medico a bordo.

Il Consiglio di Amministrazione del C.I.R.M., per sensibilizzare l’Opinione Pubblica e la Classe Politica a questo problema, ha deciso di adottare il seguente provvedimento: Sospensione del Servizio Regolare dal 1 Luglio 2008 continuando ad accogliere solo le richieste urgenti Il C.I.R.M. ha bisogno per la propria sopravvivenza che il contributo statale venga erogato rispettando quanto previsto dalla Legge 23.12.1996 n. 647, esigenza rappresentata anche dalla Sezione di Controllo Enti della Corte dei Conti.
Il Presidente del C.I.R.M., Ammiraglio medico Agostino Di Donna, conclude questo comunicato con le seguenti parole:
Senza misure finanziarie urgenti da parte del Governo in favore del C.I.R.M. questa Nobile Fondazione, conosciuta ed apprezzata in tutto il mondo, sarà costretta a considerare conclusa la sua missione umanitaria e riconsegnare al Governo Italiano le responsabilità relative alle sue funzioni di Centro Italiano Responsabile dell’Assistenza Telemedica Marittima”.

L’intervista con il Presidente del C.I.R.M. :

Editori in Festa a Milano

Maggio 26, 2008

Festa della Piccola e Media editoria a Milano alla sua prima edizione. 36 editori con i loro autori saranno lieti di incontrare il pubblico milanese nella cornice della Triennale Bovisa. Artoong non poteva mancare ad un evento che rientra pienamente nelle sue progetto editoriale. Siamo quindi partner ufficiali della manifestazione, ci troverete presso lo stand di Servizi Editoriali dove contiamo di approntare una postazione per una ripresa in diretta Web ma gireremo anche incuriositi cercando di riportarvi le nostre impressioni sottoforma di immagini e interviste

Il 2008 segna l’inizio di una nuova nascita a Milano per la Piccola e Media editoria. Per la prima volta cittadini e turisti potranno conoscere personalmente le piccole e medie realtà editoriali. La Festa aprirà alle 17 presso la Triennale Bovisa e si protrarrà fino alle 2. Sarà un palcoscenico per libri che spesso è difficile trovare nelle grandi librerie e che, invece, a Milano troveranno nella Mostra una ribalta di prestigio.

Punto di forza e perno della Festa sono gli editori indipendenti che emergono nel panorama editoriale italiano per la qualità dei loro cataloghi. Per la prima volta a Milano vedrà gli stand di Agenzia X – Agenzia servizi editoriali – Babalibri – Bevivino editore – Cabila edizioni – Carthusia – Che libri – Costa & nolan – Eclissi editrice - Edizioni ambiente – Edizioni l’affiche – Edizioni effigie – Eclissi editrice – Eleuthera – Epoché edizioni – Excogita – Fbe edizioni – Fondazione mondadori – Gran vía – Ibis edizioni – Ignazio maria gallino editore – Iperborea – La vita felice – Lupetti – Marcos y marcos – Mimesis – Moretti & vitali – No reply – O barra O – Pea italia – Postmedia books – Pulcinoelefante – Selene – Sironi – Topipittori – Viennepierre edizioni.
Diverse le novità proposte dall’organizzazione della Festa. Si potranno acquistare i libri di tutti i piccoli e medi editori presenti, conoscere personalmente gli autori, che si mischieranno alla gente e firmeranno i libri, ascoltare musica e ballare fino alle 2.00 di notte. Già confermata la presenza dei WU MING in occasione dell’uscita di Previsioni del tempo, per Edizioni Ambiente.

Un esperimento originale e innovativo, lanciato dal comitato promotore di ml-libri.it: Bevivino editore, Cabila edizioni, Che libri, Gran vía, Pea italia, Agenzia servizi editoriali e da altri partner.

La manifestazione milanese, insomma, ha tutti i presupposti per far meritare a Milano il titolo di Capitale della Piccola e Media editoria, un riconoscimento che dividerà in futuro con Torino e Roma.
Lasciatevi dunque coinvolgere dalla Piccola e Media editoria italiana. Milano via aspetta

Ilia Antongini

Articolo 21 per il cinema italiano

Maggio 10, 2008

Lunedi 6 Maggio si è tenuta la conferenza stampa promossa da Articolo21, associazione per la libertà di informazione, per esporre l’appello alla Rai di dedicare una prima serata nei prossimi palinsesti autunnali al cinema italiano. Alla conferenza sono stati invitati tra gli altri, nomi storicamente illustri del nostro cinema: Carlo Lizzani, Giuliano Montaldo e Ugo Gregoretti.

La questione del cinema italiano è in realtà quella in generale della produzione culturale d’autore che in Italia ormai da qualche lustro non ha più la possibilità di esprimersi come potrebbe nei normali canali di fruizione. E’ ormai evidente quanto la distribuzione di contenuti culturali sia per lo meno sacrificata a favore spesso di una programmazione più commerciale e di immediato ritorno economico.

Pur apprezzando l’appello di Articolo21 nei confronti della RAI in qualità di servizio pubblico, è emerso chiaramente dal dibattito quanto oggi ci siano precise leggi dello stato palesemente disattese come ad esempio la quota di programmazione che ogni canale deve dedicare alla produzione nazionale. Anche se si possono nutrire riserve su di una legge che obbliga un media, che è in sostanza un’impresa, alla trasmissione di quel contenuto piuttosto che un altro, è indubbio che se la legge c’è bisogna rispettarla.

L’aspetto però che ci sembra più grave è quello riguardante il riconoscimento dei diritti degli autori rispetto alla distribuzione delle loro opere in televisione. Ad oggi ci è stato confermato come non ci sia alcun network televisivo in Italia che abbia in vigore un accordo formale per il conferimento di tali diritti. Questo porta ad un’unilaterale proposta da parte della rete al singolo autore per la messa in onda di una sua opera con l’evidente disparità di potere contrattuale.

Vi proponiamo uno stralcio della conferenza stampa.

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