Il Progetto Nazionale di Ricerca in Antartide

Novembre 9, 2007

L’Italia destina alla ricerca scientifica una percentuale irrisoria del prodotto interno lordo, è questo uno dei motivi per i quali in molti casi i nostri giovani ricercatori sono costretti ad emigrare verso lidi migliori con un complessivo danno per il nostro paese sia in termini di immagine sia, soprattutto in termini economici.

Uno dei progetti che invece, con una sempre più rara lungimiranza, il governo italiano iniziò a finanziare sin dall’inizio è stato quello relativo alle ricerche nel continente antartico. Dal 1985 l’Italia partecipa attivamente alle ricerche in quel luogo deputato anche secondo il diritto internazionale alla scienza.

Anche su questo tema Artoong aveva già incontrato il dott. Sergio Pillon che è tra gli scienziati più attivi in questo progetto. In quel contesto e nel periodo immediatamente successivo, abbiamo prodotto un video che racconta al meglio questa meravigliosa avventura in uno dei luoghi sicuramente più impervi ma altrettanto affascinanti del pianeta.

Nelle ultime settimane però gli scienziati si sono accorti che nella bozza della legge finanziaria in discussione in Parlamento sono improvvisamente spariti tutti i fondi necessari alla continuazione di questo progetto. Abbiamo quindi ritenuto di aggiungere un’appendice al video intervistando di nuovo Sergio Pillon in video conferenza per farci raccontare cosa potrebbe significare l’abbandono da parte dell’Italia.

Seguiremo ancora gli sviluppi e per quanto possibile daremo la voce a chi vorrà denunciare questa mancanza totale di sensibilità scientifica del nostro paese.

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Catalina Curceanu: “Quo vadis Fisica”

Ottobre 21, 2007

Il 2005 (Anno Mondiale della Fisica) scandiva un secolo dalla comparsa
di due rivoluzionarie teorie scientifiche: la Teoria della Relatività e la
Meccanica Quantistica.
Queste teorie, tuttora pilastri portanti della Fisica contemporanea, hanno
esercitato un profondo influsso non solo sulle discipline scientifiche
affini, ma anche sulla filosofia, la letteratura e l’arte contemporanea,
contribuendo nuovi canoni di interpretazione del mondo che si distaccano
fortemente dal “senso comune”.
Descriveremo brevemente le basi di queste teorie e le loro profonde
implicazioni, presentando esempi dei loro successi interpretativi e degli
(apparenti) paradossi da esse originati.
E poi, dove siamo arrivati oggi nel trovare le risposte alle domande fatte alla Natura: “Come e’ fatto il mondo e come funziona?” Abbiamo come
migliore risposta il cosiddetto Modello Standard - basato su quark,
leptoni, bosoni di Higgs.. Un’introduzione al Modello Standard verra’
presentata, insieme alle domande che rimangono a tutt’oggi senza risposta
nell’ambito di questo Modello. Varie alternative, tentativi di risposte
(fra cui teoria delle stringhe), sfide del XXIo secolo, verranno
brevemente illustrate.
La Fisica e’ tuttaltro che fredda! E questo e’ un tentativo di condividere
il suo calore e la sua bellezza.

Dr. Catalina Curceanu
Laboratori Nazionali di Frascati dell’ INFN

Si è conclusa domenica 21 ottobre la conferenza della dottoressa Catalina Curceanu dell’I.N.F.N. di Frascati.
L’evento è visibile sul canale Scienze di Artoong.

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Adele Parrillo: il dolore negato

Luglio 14, 2007

Il 12 Novembre 2003, alle 10.40 ora locale, un camion cisterna pieno di esplosivo scoppia dinanzi alla base italiana a Nassirya in Iraq. Sul campo restano uccisi 28 uomini di cui 19 italiani. Oltre ai 17 militari vi sono due civili, uno di questi è Stefano Rolla, regista, che si trovava in Iraq con le truppe italiane per girare un film.

Fin qui la fredda cronaca, dolorosa, tragica e sporca di sangue.

Ritornando in Italia, ha inizio una lunga e dolorosa vicenda legata all’attentato, senza il clamore dei mezzi di comunicazione , senza sangue, ma non per questo meno tragica e violenta.

Stefano Rolla conviveva da più di un decennio con Adele Parrillo, un amore profondo, maturo ricco degli ingredienti di tutti gli amori: le piccole intese, i progetti, le tenerezze. Stefano e Adele hanno una sola colpa, quella di non essersi sposati.

Al ritorno delle salme dei caduti in Italia, nell’organizzazione dell’apparato ufficiale per la celebrazione dei funerali di Stato e per tutte le successive occasioni in cui lo Stato italiano ricorderà quel terribile attentato, lo stesso Stato non riconoscerà ad Adele il diritto al dolore. Lei non verrà mai invitata ufficialmente ad alcuna cerimonia, non avrà alcun sostegno psicologico come per le altre famiglie. Adele semplicemente non esiste!

Questa incredibile storia violenta Adele ha poi deciso di scriverla in un libro, “Nemmeno il dolore“. Incontrandola nei giorni scorsi, oltre ad averle fatto qualche domanda, abbiamo avuto l’idea di farle leggere un brano del suo libro e in questa occasione è quel momento che vogliamo proporre rimandando ad un successivo post la vera e propria intervista.

Stefano e Adele, prima di diventare loro malgrado vittime il primo di una violenza fisica inaudita e portata all’estremo e la seconda di una meno evidente, morale e psicologica ma altrettanto ripugnante, sono due persone innamorate e questo libro racconta soprattutto questo amore poiché è questo che deve restare nella memoria, più della fredda e terribile cronaca in Iraq e più della squallida vicenda conseguente in Italia.

Il libro di Adele Parrillo: Nemmeno il dolore

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Alberto Castelvecchi Editore

Giugno 14, 2007

Come sovente accade a coloro che utilizzano le nuove tecnologie e che non vogliono fermarsi al mero aspetto tecnologico, ci chiediamo spesso quanto possa essere importante il contributo di queste possibilità sulle tendenze culturali e di linguaggio di una popolazione.

Su questo tema pubblichiamo uno stralcio di una più lunga conversazione che abbiamo avuto il piacere di avere con Alberto Castelvecchi , editore che da oltre un decennio ha decisamente puntato sull’individuazione in anticipo di questi nuovi linguaggi e di nuove inquietudini che crescono soprattutto intorno alle nuove generazioni evolute tecnologicamente. Un osservatorio privilegiato ma soprattutto attento e competente dal quale ci vengono riportati segnali premonitori anche sul prossimo futuro della nostra società.

I libri della Castelvecchi Editore

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