Arte e Scienza: mostra multimediale di Patrizia Genovesi e Corrado Giustozzi
gennaio 5, 2010
Quante volte vedendo o sentendo parlare scienziati illustri, grandi chimici, matematici o musicisti di fama mondiale avete desiderato entrare nelle loro menti, carpire un frammento del loro genio, “vedere” anche solo una parte del loro pensiero fermandola in un’immagine, proprio come in una fotografia. Patrizia Genovesi insieme a Corrado Giustozzi ha raccolto la sfida. “Arte e scienza” non è una semplice mostra fotografica, ma un evento multimediale che fonde, nell’autentico senso del termine, il ritratto dello scienziato e del musicista con il prodotto della sua intelligenza, come se la macchina fotografica entrasse nel suo pensiero e lo scatto immortalasse assieme corpo e mente. E per fare questo l’arte della fotografia e la scienza dei numeri si uniscono e collaborano, sostenendo le loro reciproche creatività e rendendo possibile tale incredibile intento. Come? Grazie ad un procedimento informatico che potrete seguire passo passo nel corso della mostra. Tra le ombre delle immagini di scienziati illustri quali Rita Levi Montalcini, Andrew Wiles, John Nash e molti altri appaiono anche alcuni loro geniali pensieri, ma vederli non sarà così facile….
Invito inaugurazione: giovedì 14 gennaio ore 19.00
Circolo del Ministero degli Affari Esteri
Lungotevere dell’Acqua Acetosa 42 – Roma
Con la Roma International Orchestra
Direttore Giorgio Proietti
Programma:
E.Grieg (1843-1907): “Aus Horberg Zeit” Suite op.40
W.A.Mozart (1756-1791):”Eine Kleine Nachtmusik” Serenata
KV 525
S.Barber (1910-1981): Adagio op.11
E.Britten (1913-1976): Simple Symphony op.4
Il rilevamento sismico: conferenza in diretta WEB
giugno 21, 2009
Con pochissimo preavviso ma augurandoci di trovare comunque l’interesse di chi ci segue, Artoong presenta, in collaborazione con il Mensa Italia, una conferenza in diretta via WEB del Dott. S. Mazza, dirigente del INGV. Stasera , 21 Giugno 2009, alle 20.00.
L’intervento del dott. Mazza verrà introdotto da Giorgio Penco che si soffermerà sulle versioni pseudo-scientifiche che si sono manifestate nell’ultimo drammatico sisma in Abruzzo.
Di seguito un breve profilo professionale di Salvatore Mazza:
Dr. Salvatore Mazza, laureatosi in fisica con una tesi sui forti terremoti italiani (1976, 1980, 1984), ha iniziato a lavorare presso l’ING (successivamente trasformatosi in INGV) come ricercatore nel 1988. Ha partecipato a due campagne antartiche e due spedizioni himalayane. Sin dall’inizio si è occupato della rete di sensori sismici mediterranea (MedNet) che ha contribuito a creare. Attualmente è Dirigente dell’INGV ed è Responsabile della Rete Mediterranea nonché del Centro Dati Sismici del CNT (Centro Nazionale Terremoti).
La registrazione della conferenza sarà presto disponibile anche sul nostro canale WEB TV SCIENCE
VIDEO della PARTE SECONDA
VIDEO DELLA PARTE TERZA
VIDEO DELLA PARTE QUARTA
VIDEO DELLA PARTE QUINTA
Gli Eventi di Artoong
giugno 12, 2009
Artoong ha iniziato un percorso di crescita che presto porterà ad alcune novità. In attesa di poterle consolidare siamo felici di presentare alcuni eventi che abbiamo contribuito a creare o a promuovere condividendone i contenuti.
Questa è una settimana densa. Venerdi 12 ben due di questi appuntamenti:
- Alle 17.30, presso la Biblioteca Comunale di Roma Corviale, Via Mazzacurati 76, Dario Amadei presenterà il racconto collettivo dei Delfini su Facebook. Nel programma è prevista anche una presentazione del progetto di Artoong.
- Alle ore 22.00, presso la Facoltà di Architettura dell’Università “la Sapienza” Vallegiulia , Via Gramsci 53 – Roma , Marco Colcerasa ci presenterà uno straordinario viaggio tra il musicale e lo sviluppo architetturale delle periferie italiane seguendo il filo della nascita del Rock’n’Roll. Musica dal vivo con la Super Sound City Band
I delfini nuotano nel mare di Corviale
giugno 10, 2009
Uomo libero, sempre tu amerai il mare!
Il mare è il tuo specchio; tu miri,
nello svolgersi infinito delle sue onde, la tua anima.
Il tuo spirito non è abisso meno amaro.
Ti compiaci a tuffarti entro la tua propria immagine;
tu l’abbracci con gli occhi e con le braccia,
e il tuo cuore si distrae alle volte dal suo battito
al rumore di questo lamento indomabile e selvaggio.
Siete entrambi a un tempo tenebrosi e discreti:
uomo, nessuno ha mai misurato la profondità dei tuoi abissi;
mare, nessuno conosce le tue ricchezze segrete,
tanto siete gelosi di conservare il vostro mistero.
E tuttavia sono innumerevoli secoli
che vi combattete senza pietà né rimorsi,
talmente amate la carneficina
e la morte, eterni lottatori, fratelli.
L’uomo e il mare, Charles Baudelaire
“Se tu hai una mela e io ho una mela e ce le scambiamo, allora tu e io abbiamo sempre una mela per uno. Ma se tu hai un’idea e io ho un’idea e ce le scambiamo, allora abbiamo entrambi due idee.” Questo ci insegna George Bernard Shaw e il racconto scritto nel gruppo Quelli che nella prossima vita diventeranno delfini, su Facebook, è riuscito a interpretare proprio questo principio di condivisione, di reciprocità, di scambio.
Il social network, utilizzato da milioni di utenti, è una finestra aperta sul mondo, un’agorà dove ogni sfaccettatura umana trova la sua dimensione, il suo spazio per esprimersi. C’è chi lo usa per gioco, chi per promuovere le sue attività, o per divulgare eventi e informazioni, chi solo per curiosità e chi riesce con una sorprendente spontaneità a mettere insieme tante persone diverse coinvolte in un continuo e reciproco scambio di idee e emozioni.
È questo quello che è successo agli iscritti del gruppo, che si sono ritrovati a scrivere a più mani condividendo la creazione di questo racconto.
L’esperimento di scrittura collettiva ha riscontrato un grande successo forse inaspettato, ma sperato, il viaggio intrapreso dai delfini è metafora del viaggio interiore di ogni partecipante: ogni luogo visitato, ogni incontro fatto, ogni avventura intrapresa, ogni sensazione provata è stato il tramite per descrivere e fermare i ricordi, le emozioni, le paure, i sogni, la fantasia di ogni improvvisato scrittore che con grande passione e amore è riuscito in questa impresa letteraria.
Walter Elias Disney diceva “Andiamo sempre avanti, aprendo nuove porte e facendo cose nuove, perché siamo curiosi… E la curiosità ci porta verso nuovi orizzonti.”, i nostri amici delfini queste porte le hanno aperte e la curiosità non li ha abbandonati, anzi è il motore che li spinge ad andare alla scoperta di nuovi mondi e di nuove emozioni.
Ogni partecipante, culturalmente e geograficamente distante dall’altro, si è riconosciuto gruppo non solo perché iscritto, ma perché si è sentito parte della rete che si è andata sviluppando attraverso i vari legami emozionali che sono nati, perché ha sviluppato la propria identità nel gruppo seguendo una regola non scritta ma condivisa di interdipendenza e di co-creazione.
Ogni elemento inserito ha dato valore al racconto e come Walt Withman citava nei suoi versi, “che tu sei qui, che esiste la vita e l’individuo, che il potente spettacolo continua, e tu puoi contribuirvi con un tuo verso.”
Artoong vi aspetta Venerdi 12 Giugno alle ore 17.30 per la presentazione del racconto che si terrà nei locali della Biblioteca comunale Corviale, Via Mazzacurati 76 a Roma .
Ed ecco ce ne andiamo come siamo venuti
arrivederci fratello mare
mi porto un po’ della tua ghiaia
un po’ del tuo sale azzurro
un po’ della tua infinità
e un pochino della tua luce
e della tua infelicità.
Ci hai saputo dir molte cose
sul tuo destino di mare
eccoci con un po’ più di speranza
eccoci con un po’ più di saggezza
e ce ne andiamo come siamo venuti
arrivederci fratello mare
Arrivederci fratello mare, Nazim Hikmet




