Rudy Cremonini - Soul Shibari in mostra a Roma
Giugno 22, 2008
Rudy Cremonini è un giovane pittore bolognese che si propone al pubblico romano in questi giorni con i suoi ultimi dipinti dal titolo Soul Shibari. Il nome prende spunto da una tecnica di “bondage leggero” che Rudy attribuisce al lavoro psicologico a cui lui sottopone i suoi modelli.
Modelli non in carne ed ossa, ritratti ispirati da fotografie di persone vissute negli anni 30 e 40 e ormai decedute.
Uomini, tutti uomini e tutti prelati, persone che quindi hanno abbracciato un’identità precisa aderendo ad un codice ferreo e preordinato. Rudy intravede in questa costrizione lo stereotipo dell’unicità di ognuno di noi che costituisce un limite rispetto alla ricchezza che ogni essere umano può esprimere.
Rudy ci parla di desideri repressi, di volontà sopite che si colgono nei chiaro scuri dei suoi ritratti. Un lavoro di analisi al limite della psicoterapia mediato però dal gusto estetico e dall’idea del bello dell’autore.
Queste persone ci guardano fisse negli occhi, non sfuggono allo sguardo penetrante dell’artista. Più che quello che ci vogliono dire ci sembra di poter cogliere nei loro visi la tenace volontà di rimanere fedeli al loro stereotipo senza svelare la loro molteplice natura. Il desiderio di nascondere che a sua volta nasconde i loro desideri.
Siamo andati all’inaugurazione della mostra che Rudy ha portato a Roma nello scenario di una delle piazzette più suggestive della capitale, Piazza Mattei nella Galleria WhiteCube3.
Abbiamo girato in quest’occasione un video che presto pubblicheremo.
Galleria Whitecube3, Roma, piazza Mattei 11 tel.0664760167 cel.3280889214
Titolo : SOUL SHIBARIDal 20 giugno 2008 - al 10 luglio 2008
Orari: dal lunedì al sabato 17.00 - 24.00 Domenica 19.00 – 24.00
ingresso libero
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Il bianco e il nero - mostra fotografica - Patrizia Genovesi
Giugno 14, 2008

Giammaria. Via Padre Semeria 75. tel.06.51606902 Orario lu-ve 10/19.30 sa 10/13. Fino al 10 lug.
Patrizia Genovesi propone un percorso emozionale attraverso le sue opere. Il bianco e il nero ripropongono visivamente l’eterna dualità tra vita e morte. In mezzo scorre l’esistenza con i suoi infiniti toni di grigio. Il bianco e il nero richiamano l’essenza : l’uno è l’assorbimento di ogni cromatismo, l’altro la sintesi. Contengono ogni colore, ogni presenza vitale, ogni mancanza.
L’autrice opera nel settore della video arte e del fotogiornalismo scientifico e culturale. Tra le esposizioni personali: Auditorium di Roma Festa del Cinema, Mondadori Fontana di Trevi, Tempio di Dioniso al Quirinale, Banca Mediolanum, BNL ccrs, Eden, Università degli Studi Roma 3, Ponte Milvio Torretta Valadier, Giammaria.
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’08 ml: Piccola e media editoria alla Triennale Bovisa
Giugno 9, 2008
Una serata per scoprire le ultime novità della fascia di mercato del libro che sta fuori dai grandi colossi commerciali.
Grande interesse, nonostante la pioggia, ha riscosso la prima edizione di ’08 ml. Un’occasione di visibilità e di incontro per tutti gli editori presenti, sulla scia delle più conosciute fiere di Roma, Torino e Pisa. Una preziosa opportunità per i lettori di incontrarsi con la lettura, di immergersi tra le pagine che odorano ancora di tipografia e di conoscere personalmente chi sta dietro le quinte del libro.
E’ sempre un’esperienza nuova, unica, sfogliare un libro di un autore sconosciuto. Accarezzare la copertina con cautela temendo di sgualcire quelle pagine di vita che lo scrittore ci trasmette a poco a poco con la lettura.
Obiettivo di questa manifestazione è quello di favorire una rinascita delle piccole e medie realtà editoriali milanesi. In effetti nel capoluogo lombardo non si era mai organizzato un evento del genere per promuovere libri e cultura. Accanto ai classici banchi espositivi, ai visitatori è stato proposto un aperitivo letterario e una serata danzante con tanto di dj.
Incredibile la quantità e la qualità della produzione editoriale dei piccoli e medi editori. Grandissima qualità di testi, di copertine e formati. Il contatto diretto con i piccoli imprenditori editoriali è piacevolissimo e ci trasmette il loro entusiasmo di produrre nuovi testi. L’aggettivo piccolo non è indice di bassa qualità produttiva, quanto piuttosto ridotta visibilità nelle librerie. Per questi operatori è sempre più difficile trovare spazio sugli scaffali delle grandi librerie, nella grande distribuzione e nelle edicole.
La vita del piccolo editore è difficile. Chi apre un’azienda per pubblicare libri sa benissimo che sta per affrontare un rischio, ma accetta l’avventura perché la passione per la produzione dei testi è talmente grande che il sogno va oltre la realtà. Numerose e varie sono le proposte della micro-editoria milanese nutrite da nuove proposte e idee fantasiose. O barra O edizioni ci propone titoli dall’estremo Oriente e Occidente, Iperborea racconta invece storie che provengono dai paesi nordici, Carthusia narra favole multiculturali. Insomma ce né per tutti i gusti.
L’iniziativa vuole diventare un appuntamento annuale importante per Milano e per chiunque interessato all’editoria. Questa prima edizione è anche parte di un progetto più ampio che si propone di incrementare la lettura tra i giovani unendo libri, musica, danze e aperitivo conviviale.
Artoong ha intervistato tra gli stand alcuni addetti ai lavori.

Ilia Antongini
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CENTRO INTERNAZIONALE RADIO MEDICO (C.I.R.M.)
Giugno 6, 2008
IL CENTRO INTERNAZIONALE RADIO MEDICO (C.I.R.M.)
che dal 1935 ha assicurato l’assistenza medica gratuita a distanza a
tutti i marittimi che navigano su navi senza medico a bordo in tutti i
mari del mondo è costretto a sospendere il servizio Regolare dal 1 Luglio 2008
continuando ad accogliere solo le richieste urgenti.
COMUNICATO STAMPA
Il Centro Internazionale Radio Medico (C.I.R.M.) O.N.L.U.S. è una Fondazione privata, eretta ad Ente Morale nel 1950, che dal 1935 assicura l’assistenza medica a distanza a tutti i marittimi imbarcati su navi senza medico a bordo, naviganti in tutti i mari del mondo.
Questo servizio è completamente gratuito. Il C.I.R.M. è stato designato dal Governo Italiano quale Centro Nazionale Responsabile dell’Assistenza Telemedica Marittima (T.M.A.S.) in ottemperanza a disposizioni internazionali emanate dall’IMO (International Marittime Organization) e svolge questa funzione pubblica in stretta collaborazione con il Centro Nazionale di Coordinamento per la Ricerca ed il Soccorso in Mare (I.M.R.C.C.) identificato nel Comando Generale delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, con gli R.C.C. dislocati sulle coste italiane e con i TMAS di altre nazioni Nei 73 anni di vita il C.I.R.M. ha assistito circa 60.000 marittimi di ogni nazionalità e solo nel 2007 ha curato 1815 pazienti e collaborato a portare a termine 65 missioni di soccorso aeronavale.
Difficoltà finanziarie hanno sempre caratterizzato l’esistenza del Centro ma forse ora è
arrivato il momento della resa!
Il C.I.R.M. sopravvive grazie al contributo che una Legge dello Stato fissava nel lontano 1995 a 775.000, contributo che è stato sempre da allora decurtato dalle successive Leggi Finanziarie determinando un notevole disagio finanziario che è stato affrontato con la sospensione delle attività di studio e ricerca, con la sospensione dell’attività editoriale e di formazione del personale navigante e degli studenti degli Istituti Nautici, con la riduzione al minimo indispensabile del personale operativo ed amministrativo e con il ricorso ad onerosi fidi bancari.
La Legge Finanziaria ha fissato in 606.000 il contributo per il 2008 ma ulteriori provvedimenti inerenti la riduzione della spesa pubblica hanno ridotto la cifra a 505.000 Euro, importo assolutamente insufficiente ad assicurare i servizi vitali della Fondazione.
Il 14 aprile u.s. il C.I.R.M. ha rivolto un appello a tutto il cluster marittimo italiano per chiedere
aiuto e solidarietà, pur sapendo che i contributi liberali delle Società di Navigazione e dei singoli marittimi non potranno mai sostituire il contributo statale che viene erogato al C.I.R.M. perché svolge una funzione pubblica riconosciuta di grande qualità ed efficacia dalle organizzazioni marittime nazionali ed internazionali.
Funzione che, si rammenta ancora, è di pertinenza dello Stato Italiano che deve rispettare le convenzioni internazionali relative alla salvaguardia della salute e della vita dei marittimi che navigano su navi senza medico a bordo.
Il Consiglio di Amministrazione del C.I.R.M., per sensibilizzare l’Opinione Pubblica e la Classe Politica a questo problema, ha deciso di adottare il seguente provvedimento: Sospensione del Servizio Regolare dal 1 Luglio 2008 continuando ad accogliere solo le richieste urgenti Il C.I.R.M. ha bisogno per la propria sopravvivenza che il contributo statale venga erogato rispettando quanto previsto dalla Legge 23.12.1996 n. 647, esigenza rappresentata anche dalla Sezione di Controllo Enti della Corte dei Conti.
Il Presidente del C.I.R.M., Ammiraglio medico Agostino Di Donna, conclude questo comunicato con le seguenti parole:
“Senza misure finanziarie urgenti da parte del Governo in favore del C.I.R.M. questa Nobile Fondazione, conosciuta ed apprezzata in tutto il mondo, sarà costretta a considerare conclusa la sua missione umanitaria e riconsegnare al Governo Italiano le responsabilità relative alle sue funzioni di Centro Italiano Responsabile dell’Assistenza Telemedica Marittima”.
L’intervista con il Presidente del C.I.R.M. :
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