Mine Vaganti
marzo 22, 2010 · Stampa l'articolo
Mine Vaganti di Ferzan Ozpetek è un intreccio tra diversità nascoste, sogni soffocati, amori non vissuti e gesti eroici. Fughe. Nel tentativo esasperato di vivere almeno una parte di sè. Diversi siamo tutti, non nascondersi è l’unico modo per essere felici. Le necessità della vita possono spingerci a vivere la vita degli altri talvolta per non addolorare, per non tradire, ma forse in ultima istanza per paura. Mai farsi comandare nè dominare dalla paura dell’ignoto, dalla paura di perdere quello che a fatica abbiamo conquistato, dal timore di essere abbandonati e non più riconosciuti dagli unici che per te contano, ai quali devi la vita, gli stessi che a volte determinano la tua morte sociale. Per Ferzan Ozpetek questo è il film della maturità. Ozpetek ha oggi una visione dell’esistenza più variegata che nei precedenti film, non più bianco e nero, uomo donna, omosessuale eterosessuale, ma al centro la persona reale attratta dalle varietà dell’essere. Il protagonista ama uomo e donna, entrambi lo completano. Ama i contrasti, i colori pastello e al contempo i colori tenui, comprende e vive l’epoca della decisione e quella dell’oblio.
Al centro il coraggio di vivere.
Filmografia.
Ferzan Ozpetek Mine Vaganti
Ferzan Ozpetek Un giorno Perfetto
Ferzan Ozpetek Saturno Contro
Ferzan Ozpetek Cuore Sacro
Ferzan Ozpetek La Finestra di fronte
Ferzan Ozpetek Le Fate ignoranti




Comments