Mine Vaganti

marzo 22, 2010

Mine Vaganti di Ferzan Ozpetek è un intreccio tra diversità nascoste, sogni soffocati, amori non vissuti e gesti eroici. Fughe. Nel tentativo esasperato di vivere almeno una parte di sè. Diversi siamo tutti, non nascondersi è l’unico modo per essere felici. Le necessità della vita possono spingerci a vivere la vita degli altri talvolta per non addolorare, per non tradire, ma forse in ultima istanza per paura. Mai farsi comandare nè dominare dalla paura dell’ignoto, dalla paura di perdere quello che a fatica abbiamo conquistato, dal timore di essere abbandonati e non più riconosciuti dagli unici che per te contano, ai quali devi la vita, gli stessi che a volte determinano la tua morte sociale. Per Ferzan Ozpetek questo è il film della maturità. Ozpetek ha oggi una visione dell’esistenza più variegata che nei precedenti film, non più bianco e nero, uomo donna, omosessuale eterosessuale, ma al centro la persona reale attratta dalle varietà dell’essere. Il protagonista ama uomo e donna, entrambi lo completano.  Ama i contrasti, i colori pastello e al contempo i colori tenui, comprende e vive l’epoca della decisione e quella dell’oblio.

Al centro il coraggio di vivere.

Patrizia Genovesi

Filmografia.

Ferzan Ozpetek Mine Vaganti

Ferzan Ozpetek Un giorno Perfetto

Ferzan Ozpetek Saturno Contro

Ferzan Ozpetek Cuore Sacro

Ferzan Ozpetek La Finestra di fronte

Ferzan Ozpetek Le Fate ignoranti


Memoria – E se io volessi dimenticare?

marzo 19, 2010

Sono grata alla tecnologia. Mi piace annegare nell’ impalpabile rete che collega gli individui di tutto il mondo, che lega il presente al futuro passando attraverso di me. Le sono grata poichè mi aiuta a macinare anni e a vivere splendidamente. Oggi non ho i calli alle mani, vedo una speranza oltre la malattia, ho un sogno di immortalità, intravedo la persistenza della vita non più solo nell’ineluttabilità delle cellule che riproducendosi conservano l’impronta degli avi, ma piuttosto nell’occasione di un’impronta nuova, nella quale la mia consapevolezza abbia un ruolo. Il pensiero così come viene concepito e prodotto ha possibilità di essere tramandato a gloria del mio presente.

La natura ha impiegato millenni per creare un processo articolato e selettivo che permettesse di dimenticare, per scaricare  il cervello da pensieri inutili o ossessivi che ingombrando la mente complicando i processi di sintesi. Ecco, mentre io apprezzo tutto questo, che ti inventano? La suocera universale: un sistema che si impiccia di tutto  con la scusa di aiutarti contro l’alzheimer o per tramandare ai tuoi figli chissàcchè. Era così bello sognare davanti alla foto del nonno immaginandolo un eroe e invece no, ti toccherà sapere tutto di lui, e magari scoprire che era anche un po’ stronzo. Perchè? Perchè la sua vità verrà registrata secondo per secondo e quell’eccezionale processo di sintesi che distingue spesso il genio dal cretino verrà fatta dai posteri che, impegnati a fare congetture sul passato, non vivranno il presente e lo lasceranno intonso a figli che guarderanno padri e nonni ripresi da un sistema di multicamera continuo, che racconterà di pinguetudini immobili davanti allo schermo di un pc.

Patrizia Genovesi

CINEMADAMARE

marzo 18, 2010

Roma, 18 marzo – Casa dell’architettura.

Si parla di Cinema con la splendida inziativa di Franco Rina che rinnova la sua edizione di Cinemadamare. Un progetto italiano di respiro  internazionale che incoraggia il cinema giovanile interraziale rompendo schemi e meccanismi che non hanno ragione di essere.   Presenti numerosissimi rappresentanti delle ambasciate straniere a Roma. Presenti rappresentati  delle istituzioni che con entusiasmo promettono nuovo respiro all’attività cinematografica, al mondo giovanile e soprattutto un sostegno alle idee che nascono anche dai non addetti ai lavori che si vogliono sperimentare in questo campo.  Le storie sono di tutti.

Interventi

  • Addetti culturali delle varie Ambasciate
  • Sottosegretario ai Beni Culturali con delega al Cinema, dottor Francesco Giro
  • Assessore alla cultura del comune di Roma, Dottor Umberto Croppi
  • Assessore alla cultura della Regione Lazio, Dottoressa Giulia Rodano
  • Membro di Eurimages, Dottor Claudio Sorrentino
  • Amministratore delegato di Cinecittà Luce, Avv. Luciano Sovena
  • Ricercatore-Università Salerno, professore Giuseppe Festa
  • Direttore Generale Roma Lazio Film Commission, Dott.ssa Cristina Priarone
  • Presidente della Fondazione “R. Rossellini per il Cinema e la Televisione”, Dott. Francesco Gesualdi

Patrizia Genovesi

My Memoryhome

marzo 15, 2010

Una rete sociale nuova che vuole salvaguardare lo spazio della memoria degli individui: questa è My Memoryhome.
Il design di una casa  creata con uno stile personale e d’autore vi permette di salvare i vostri contenuti siano essi video, musica, fotografie o documenti da voi prodotti e condividerli con chi desiderate, nelle modalità e nei tempi più opportuni.

Inoltre una biblioteca pubblica  conterrà le opere personali  che voi ritenete importante siano ricordate nell’archivio dell’umanità. Dal caos dell’archiviazione e della pubblicazione indiscriminata all’ordine dello spazio emotivo scelto e proposto. Un bel progetto. Le prime utenze sono gratuite.
leftmemory1 My Memoryhome

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