Soul kitchen di Fatih Akin
febbraio 18, 2010 · Stampa l'articolo
Un’ampia caratterizzazione psicologica, emotiva e culturale dei personaggi, un intreccio con snodi e progressi all’interno di una storia che, dipanandosi, acquisisce ritmo e fisicità: questo è “Soul kitchen”.
La storia dello sviluppo del gusto coincide con la manifestazione dell’anima.
Dall’individuo singolo, isolato, all’amicizia e all’incontro.
Dal cibo ingurgitato casualmente, alla cognizione del sapore.
Dalla solitudine alla relazione, all’espressione dei sentimenti,al perdono.
Dal subire gli eventi alla scelta della propria vita.
Dalla casualità al nesso.
Un big bang che supera l’entropia e imprime una direzione alle vicende individuali caricandole di significati sempre più intimi e sofisticati, acuendo nei personaggi i sensi , coinvolgendo la sessualità, la passione per il ritmo e per la musica.
Dal proto uomo insomma, alla nascità dell’individuo come singolo prima e, successivamente, come essere capace di relazioni significative e gratificanti.
E poi il sogno. Di Fatih Akin.
Volete sapere la trama? Andate e vedete…
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