Il concerto – di Radu Mihaileanu

febbraio 10, 2010 · Stampa l'articolo

04192712 Il concerto   di Radu MihaileanuLa vita è il sogno di un’armonia che si rivela. La magia dell’istante nel quale terra e cielo si incontrano.

Perchè questo succeda occorre il talento di un artista visionario, che riesca ad avere una percezione del possibile, non del futuro, ma del possibile.

Occorre colui che riveli la potenza dell’arte, che indichi la meta, che raccolga le forze dei singoli e li infiammi. Un artista presuntuoso e fragile, ostinato nel perseguire l’improbabile, a tratti temerario, bisognoso di vette e di abissi. Il miracolo lo compiono gli uomini quando anche per pochi istanti operano all’altezza di se stessi. Così è il protagonista del film, un direttore d’orchestra costretto a scontare la sua fedeltà alla musica contro le ragioni del partito e subire per questo l’eslcusione dalla sua orchestra di elementi ebrei e subire ancora l’ esilio dal proprio cuore, rinchiuso in altre pelli, lontano dalla sua arte. I musicisti verranno raccolti dopo anni sulla via dell’ oblio grazie all’opportunità colta dall’ostinato sognatore, per essere, anche se per un solo concerto, la vera orchestra interprete della meraviglia di Čajkovskij.

Radu Mihaileanu è un regista di grande talento, un funambolo della magia del quotidiano. Ha numerosi capolavori all’attivo: “Train de vie” tra i miei preferiti. Film che si ricordano, che ti cambiano la vita lasciandoti la dolcezza del possibile e il desiderio di volare più in alto di quanto normalmente permettiamo a noi stessi.

Patrizia Genovesi

 Il concerto   di Radu Mihaileanu

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Comments

One Response to “Il concerto – di Radu Mihaileanu”

  1. costanza on febbraio 16th, 2010 10:59

    Ironico e a tratti commovente….
    La violinista…… una bastarda “con” gloria.
    Un film finalmente diverso

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