Uomini che odiano le donne

giugno 12, 2009 · Stampa l'articolo

uomini donne 210x300 Uomini che odiano le donne«La Millennium Trilogy sta diventando un’opera di culto grazie a un passaparola fervido quanto efficace. Relazioni amorose, conflitti professionali, suspense da mozzare il fiato: entrate nel mondo di Larsson e non vorrete più uscirne!» Le Nouvel Observateur

La trama
Quarant’anni fa Harriet Vanger scompare da una riunione di famiglia sull’isola abitata dalla potente potente famiglia Vanger. Benché il corpo della donna non sia mai stato ritrovato, lo zio Henrik Vanger è convinto che sia stata assassinata e che l’autore del delitto sia un membro della sua stessa. Per indagare sull’accaduto, Vanger assume il giornalista economico in crisi Mikael Blomkvist e la hacker Lisbeth Salander. Dopo aver collegato la scomparsa di Harriet a una serie di grotteschi delitti avvenuti una quarantina d’anni prima, i due investigatori cominciano a dipanare una storia familiare oscura e sconvolgente. Ma gli altri componenti della famiglia Vanger sono gelosi dei loro segreti, e Blomkvist e Salander scopriranno di cosa siano capaci per difenderli.

Il film
Non era facile portare sullo schermo “Uomini che odiano le donne” . Bisognava correre un rischio che c’è sempre quando si parte da un romanzo per di più di successo, affrontare i lettori, non deluderli. Non so dire se Niels Arden Oplen c’è riuscito. Il film si vede e se hai letto il libro sei da un lato aiutato ma dall’altro ti aspetti qualcosa anche se non ne sei pienamente consapevole.
Io credo che in questo caso leggere il libro sia la cosa più importante e non so se il film invoglia a leggerlo, da questo punto di vista il film perde di spessore e di fascino rispetto al romanzo.
Un primo invito quindi che faccio a chi è interessato dal titolo, dal genere o dal successo che il romanzo ha avuto è di leggere il libro.
Senza aver letto il libro si perde qualcosa. Sicuramente si perde molto di uno dei personaggi principali Mikael Blomkvist.
C’è comunque un trucco, ci saranno altri due film, come ci sono tre libri, la serie di Stieg Larsson si compone infatti di tre titoli: Uomini che odiano le donne, La ragazza che giocava con il fuoco e La regina dei castelli di carta.
Tre dunque alla fine saranno anche i film. Questo va detto perché nel film ci sono cenni che rimandano sicuramente al secondo libro: La ragazza che giocava con il fuoco. Nel libro questo non c’è, anche se le storie sono collegate e in sequenza.
Il personaggio più riuscito è sicuramente Lisbeth Salander, misteriosa, intrigante, affascinante, inquietante e super intelligente; una donna, una persona al di fuori degli schemi e delle regole, una donna sicura di sé, una persona che si assume le responsabilità di se stessa e delle sue azioni.
Mi sono chiesto, anche vedendo il film, cos’è che ha determinato il clamoroso successo di questa trilogia (dieci milioni di libri venduti)? Il genere? Il titolo? Sicuramente c’è un aspetto che il titolo del primo romanzo sottolinea e che ossessiona la mente di Lisbeth Salander l’odio sviscerato e crudele che alcuni uomini nutrono per le donne. E’ un odio antico, profondo, che giustifica le loro azioni più abiette. E’ un odio che si trova ovunque nella società e nelle famiglie e che si annida nelle menti di alcuni uomini, uomini convinti di una superiorità che giustifica la violenza nei confronti delle donne.
Un odio che Lisbeth Salander conosce e contrasta con la stessa ferocia, credo che pochi riuscirebbero a farlo bene come lei.
Insomma film che si può vedere, ma a mio avviso, solo dopo aver letto il libro.

REGIA: Niels Arden Oplev
SCENEGGIATURA: Nicolaj Arcel, Rasmus Heisterberg
ATTORI: Michael Nyqvist, Noomi Rapace, Lena Endre, Sven Bertil Taube, Peter Haber, Peter Andersson, Marika Lagercrantz, Ingvar Hirdwall, Björn Granath, Ewa Fröling, Per Oscarsson, Michalis Koutsogiannakis, Annika Hallin, David Dencik, Gunnel Lindblom, Georgi Staykov, Sofia Ledarp, Thomas Köhler, Stefan Sauk, Gösta Bredefeldt

Sito del Film in Italiano

Stieg Larsson (1954), giornalista svedese, fondatore di EXPO, esperto di organizzazioni di estrema destra e neonaziste, ex consulente di Scotland Yard, è morto improvvisamente nel 2004, quando aveva appena concluso la sua trilogia poliziesca. Uomini che odiano le donne, primo episodio, ha vinto il Glass Key, il premio dell’Accademia svedese del Poliziesco e il premio dei librai svedesi come miglior libro dell’anno. La trilogia ha già venduto dieci milioni di copie in tutto il mondo.

Antonio Trimarco

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