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	<title>Commenti a: La prospettiva nucleare in Italia</title>
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	<description>Non esistono sogni senza grandi pretese</description>
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		<title>Di: Mirco Rossi</title>
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		<dc:creator>Mirco Rossi</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Mar 2009 18:57:31 +0000</pubDate>
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		<description>Il geotermico ha potenzialità molto elevate ma per una qualsiasi fonte non è sufficiente l&#039;esistenza ma l&#039;effettiva disponibilità a costi sostenibili e con un EROEI sufficientemente elevato da permettere l&#039;investimento energetico necessario allo sfruttamento. Queste condizioni si verificano (quasi sempre) per lo sfruttamento della bassa entalpia (pompe di calore, riscaldamento diretto di ambienti) e per lo sfruttamento (in atto da oltre un secolo) delle fonti idrotermali per produrre elettricità. Molto più complessa è la sfida in atto per cercare di sfruttare i giacimenti di calore profondi in condizioni ipercritiche. I tentativi finora effettuati (fessurazione artificiali con introduzione di acqua dall&#039;esterno) sono miseramente falliti e - da quanto so - non sono per ora state ancora individuate tecniche nuove da provare. In effetti a grandi profondità è già un problema estrarre molecole di idrocarburo che in presenza di pressione si liberano dalla roccia. Ben più arduo appare inserire un liquido dall&#039;esterno e farlo evaporare in quantità sufficienti e con modalità adatte per alimentare un impianto.
Penso che il geotermico possa fornire un maggiore contributo sia alla situazione italiana che a quella mondiale ma non credo affatto che diventi mai determinante. 
Dobbiamo prendere atto - e saremo prima o poi costretti a farlo - che questo tipo dicrescita e di sviluppo è insostenibile. I fossili non sono eterni, l&#039;uranio nemmeno (in molti vedono già iniziato o vicino il loro declino produttivo). Non esistono certezze sui tempi ma quando accadrà nessuna fonte potrà mai svolgere il ruolo che essi hanno avuto. Nel bene e nel male.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il geotermico ha potenzialità molto elevate ma per una qualsiasi fonte non è sufficiente l&#8217;esistenza ma l&#8217;effettiva disponibilità a costi sostenibili e con un EROEI sufficientemente elevato da permettere l&#8217;investimento energetico necessario allo sfruttamento. Queste condizioni si verificano (quasi sempre) per lo sfruttamento della bassa entalpia (pompe di calore, riscaldamento diretto di ambienti) e per lo sfruttamento (in atto da oltre un secolo) delle fonti idrotermali per produrre elettricità. Molto più complessa è la sfida in atto per cercare di sfruttare i giacimenti di calore profondi in condizioni ipercritiche. I tentativi finora effettuati (fessurazione artificiali con introduzione di acqua dall&#8217;esterno) sono miseramente falliti e &#8211; da quanto so &#8211; non sono per ora state ancora individuate tecniche nuove da provare. In effetti a grandi profondità è già un problema estrarre molecole di idrocarburo che in presenza di pressione si liberano dalla roccia. Ben più arduo appare inserire un liquido dall&#8217;esterno e farlo evaporare in quantità sufficienti e con modalità adatte per alimentare un impianto.<br />
Penso che il geotermico possa fornire un maggiore contributo sia alla situazione italiana che a quella mondiale ma non credo affatto che diventi mai determinante.<br />
Dobbiamo prendere atto &#8211; e saremo prima o poi costretti a farlo &#8211; che questo tipo dicrescita e di sviluppo è insostenibile. I fossili non sono eterni, l&#8217;uranio nemmeno (in molti vedono già iniziato o vicino il loro declino produttivo). Non esistono certezze sui tempi ma quando accadrà nessuna fonte potrà mai svolgere il ruolo che essi hanno avuto. Nel bene e nel male.</p>
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		<title>Di: Corrado Truffi</title>
		<link>http://www.artoong.net/2009/02/26/la-prospettiva-nucleare-in-italia/553/opinatamente/comment-page-1#comment-757</link>
		<dc:creator>Corrado Truffi</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Feb 2009 08:54:01 +0000</pubDate>
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		<description>Condivido quasi tutto l&#039;articolo. Volevo solo segnalare che, potenzialmente, l&#039;Italia dispone di una fonte energetica interna potenzialmente eccezionale, scarsamente sfruttata e capace di produrre non solo elettricità: il geotermico.
Da questo link si possono trovare molte informazioni in proposito;
http://blogs.it/0100206/stories/2007/07/12/laSettimaMossa.html.

 Che ne pensa?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Condivido quasi tutto l&#8217;articolo. Volevo solo segnalare che, potenzialmente, l&#8217;Italia dispone di una fonte energetica interna potenzialmente eccezionale, scarsamente sfruttata e capace di produrre non solo elettricità: il geotermico.<br />
Da questo link si possono trovare molte informazioni in proposito;<br />
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<p> Che ne pensa?</p>
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