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	<title>Commenti a: IL POTERE DI RIMETTERE I PECCATI</title>
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	<description>Non esistono sogni senza grandi pretese</description>
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		<title>Di: Giorgio</title>
		<link>http://www.artoong.net/2008/06/14/il-potere-di-rimettere-i-peccati/227/opinatamente/comment-page-1#comment-666</link>
		<dc:creator>Giorgio</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Jun 2008 08:47:39 +0000</pubDate>
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		<description>@Gianluca e Niki - Per cominciare grazie a entrambi per essere passati da qui e per i vostri commenti.

Indubbiamente molta acqua è passata sotto i ponti da quando le streghe venivano bruciate sui roghi. Con il tempo la Chiesa ha progressivamente adattato le sue scelte e i suoi comportamenti al mutare della cultura e delle condizioni socio-economiche. Se così non fosse stato, oggi sarebbe ridotta a un manipolo di fedeli invasati e non avrebbe l&#039;immenso potere e l&#039;immenso seguito che ha.

Tuttavia non c&#039;è mutamento di rotta, non c&#039;è correzione che possa risolvere la questione di base della pretesa delega divina a rimettere i peccati. Tale delega costituisce la radice di un conflitto insanabile, infatti essa richiede la capacità di emettere giudizi infallibili a esseri umani che sono, sin troppo palesemente, fallibili. Non è questione di buona volontà e non è questione di avere un atteggiamento progressista o retrogrado, comprensivo o rigido.

La delega divina a esseri imperfetti per l&#039;espletamento di una funzione decisiva implica inevitabilmente o un degrado nell&#039;amministrazione della giustizia divina, almeno secondo i criteri di giustizia che a noi è dato riconoscere, o l&#039;esistenza di una supervisione che, di fatto, rende nulla la delega stessa.

E dato che l&#039;idea di una divinità che delega una funzione a incaricati che non possono assolvere ad essa non depone a favore dell&#039;intelligenza divina, sono propenso a credere che, semplicemente, tale delega non sia mai esistita.

Niki ha ragione a ricordare che tale problema è stato già sollevato in passato, ma purtroppo pare che poi esso sia stato dimenticato.

Ciao,

Giorgio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Gianluca e Niki &#8211; Per cominciare grazie a entrambi per essere passati da qui e per i vostri commenti.</p>
<p>Indubbiamente molta acqua è passata sotto i ponti da quando le streghe venivano bruciate sui roghi. Con il tempo la Chiesa ha progressivamente adattato le sue scelte e i suoi comportamenti al mutare della cultura e delle condizioni socio-economiche. Se così non fosse stato, oggi sarebbe ridotta a un manipolo di fedeli invasati e non avrebbe l&#8217;immenso potere e l&#8217;immenso seguito che ha.</p>
<p>Tuttavia non c&#8217;è mutamento di rotta, non c&#8217;è correzione che possa risolvere la questione di base della pretesa delega divina a rimettere i peccati. Tale delega costituisce la radice di un conflitto insanabile, infatti essa richiede la capacità di emettere giudizi infallibili a esseri umani che sono, sin troppo palesemente, fallibili. Non è questione di buona volontà e non è questione di avere un atteggiamento progressista o retrogrado, comprensivo o rigido.</p>
<p>La delega divina a esseri imperfetti per l&#8217;espletamento di una funzione decisiva implica inevitabilmente o un degrado nell&#8217;amministrazione della giustizia divina, almeno secondo i criteri di giustizia che a noi è dato riconoscere, o l&#8217;esistenza di una supervisione che, di fatto, rende nulla la delega stessa.</p>
<p>E dato che l&#8217;idea di una divinità che delega una funzione a incaricati che non possono assolvere ad essa non depone a favore dell&#8217;intelligenza divina, sono propenso a credere che, semplicemente, tale delega non sia mai esistita.</p>
<p>Niki ha ragione a ricordare che tale problema è stato già sollevato in passato, ma purtroppo pare che poi esso sia stato dimenticato.</p>
<p>Ciao,</p>
<p>Giorgio.</p>
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		<title>Di: Niki</title>
		<link>http://www.artoong.net/2008/06/14/il-potere-di-rimettere-i-peccati/227/opinatamente/comment-page-1#comment-665</link>
		<dc:creator>Niki</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Jun 2008 13:20:42 +0000</pubDate>
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		<description>Non c&#039;è dubbio che la chiesa ha compiuto una bella operazione di restyling nel corso dei secoli: ha trasformato le normali pulsioni umane e le azioni che ne derivano in rifiuti, come tu dici, facendo di conseguenza credere che ci sia bisogno del loro smaltimento continuo. Inoltre, essendo scemata del tutto la paura delle fiamme dell&#039;inferno, ha introdotto il concetto di senso di colpa su larga scala: non è che le dieci masturbazioni siano un peccato a prescindere, lo sono perché ti è stato fatto credere. Il senso di colpa è terribile perché immobilizza, ma soprattutto perché richiede costantemente di essere alleviato. La chiesa, seguendo la più elementare legge dell&#039;economia, ha creato il bisogno di remissione dei peccati. E quindi ecco che ci propone di “lasciare un offerta per i poveri o per il convento di Padre Pio o per la costruzione di scuole in qualche paese remoto del diciottesimo mondo o...” per soddisfare questo bisogno (basti pensare a quella bella pubblicità furbetta sull&#039;otto per mille).

La discussione circa il diritto che la chiesa cattolica si è arrogata di essere l&#039;unico e solo intermediario tra gli uomini e il loro dio è vecchia di qualche secolo. E&#039; stata anche una delle ragioni che hanno condotto a uno scisma e a diversi decenni di guerre di religione; è stata una delle ragioni per cui, dove la sua influenza è stata maggiormente pressante, l&#039;ignoranza e l&#039;analfabetismo hanno regnato fino a pochi lustri or sono, con strascichi visibili ancora oggi.

Le tue sono domande pertinenti. Da non fedele mi verrebbe da rispondere che di tanto in tanto cadendo il “reato” automaticamente le anime dei dannati vengano promosse d&#039;ufficio. Ma ci sono reati, ad esempio l&#039;omicidio e la tortura compiuti dalla e in nome della chiesa cattolica, che al di là di ogni secolo trascorso, non possono cadere in prescrizione, non importa il pentimento, le scuse offerte, le cifre pagate. E&#039; una questione che rimane aperta.

Probabilmente non credo Dio voglia avere molto a che fare con le cose della terra, è generalmente un padre negligente e distratto. Oppure incredibilmente sornione e con un gran senso dell&#039;umorismo (anche macabro): mi piace pensare che le sue decisioni, nel bene e nel male, le prenda fregandosene di chi parla a nome suo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non c&#8217;è dubbio che la chiesa ha compiuto una bella operazione di restyling nel corso dei secoli: ha trasformato le normali pulsioni umane e le azioni che ne derivano in rifiuti, come tu dici, facendo di conseguenza credere che ci sia bisogno del loro smaltimento continuo. Inoltre, essendo scemata del tutto la paura delle fiamme dell&#8217;inferno, ha introdotto il concetto di senso di colpa su larga scala: non è che le dieci masturbazioni siano un peccato a prescindere, lo sono perché ti è stato fatto credere. Il senso di colpa è terribile perché immobilizza, ma soprattutto perché richiede costantemente di essere alleviato. La chiesa, seguendo la più elementare legge dell&#8217;economia, ha creato il bisogno di remissione dei peccati. E quindi ecco che ci propone di “lasciare un offerta per i poveri o per il convento di Padre Pio o per la costruzione di scuole in qualche paese remoto del diciottesimo mondo o&#8230;” per soddisfare questo bisogno (basti pensare a quella bella pubblicità furbetta sull&#8217;otto per mille).</p>
<p>La discussione circa il diritto che la chiesa cattolica si è arrogata di essere l&#8217;unico e solo intermediario tra gli uomini e il loro dio è vecchia di qualche secolo. E&#8217; stata anche una delle ragioni che hanno condotto a uno scisma e a diversi decenni di guerre di religione; è stata una delle ragioni per cui, dove la sua influenza è stata maggiormente pressante, l&#8217;ignoranza e l&#8217;analfabetismo hanno regnato fino a pochi lustri or sono, con strascichi visibili ancora oggi.</p>
<p>Le tue sono domande pertinenti. Da non fedele mi verrebbe da rispondere che di tanto in tanto cadendo il “reato” automaticamente le anime dei dannati vengano promosse d&#8217;ufficio. Ma ci sono reati, ad esempio l&#8217;omicidio e la tortura compiuti dalla e in nome della chiesa cattolica, che al di là di ogni secolo trascorso, non possono cadere in prescrizione, non importa il pentimento, le scuse offerte, le cifre pagate. E&#8217; una questione che rimane aperta.</p>
<p>Probabilmente non credo Dio voglia avere molto a che fare con le cose della terra, è generalmente un padre negligente e distratto. Oppure incredibilmente sornione e con un gran senso dell&#8217;umorismo (anche macabro): mi piace pensare che le sue decisioni, nel bene e nel male, le prenda fregandosene di chi parla a nome suo.</p>
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		<title>Di: Niki</title>
		<link>http://www.artoong.net/2008/06/14/il-potere-di-rimettere-i-peccati/227/opinatamente/comment-page-1#comment-664</link>
		<dc:creator>Niki</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Jun 2008 03:57:35 +0000</pubDate>
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		<description>Quali recenti papi?
A me risulta che l&#039;unico che l&#039;abbia fatto formalmente sia stato Giovanni Paolo II, ma potrei pure sbagliarmi. 
Il papa attuale invece mi pare che fin dall&#039;inizio del suo pontificato abbia scelto la direzione opposta, in particolare proprio sulle modalità di adempimento del suo mandato.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Quali recenti papi?<br />
A me risulta che l&#8217;unico che l&#8217;abbia fatto formalmente sia stato Giovanni Paolo II, ma potrei pure sbagliarmi.<br />
Il papa attuale invece mi pare che fin dall&#8217;inizio del suo pontificato abbia scelto la direzione opposta, in particolare proprio sulle modalità di adempimento del suo mandato.</p>
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		<title>Di: Gianluca</title>
		<link>http://www.artoong.net/2008/06/14/il-potere-di-rimettere-i-peccati/227/opinatamente/comment-page-1#comment-661</link>
		<dc:creator>Gianluca</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Jun 2008 15:51:48 +0000</pubDate>
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		<description>I recenti papi stanno invertendo la rotta, chiedendo perdono per gli sbagli commessi dalla Chiesa in passato.
Sarei un po&#039; più ottimista sulla possibilità che la Chiesa riesca a riflettere su se stessa e in particolare sulle modalità di adempimento del suo mandato.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>I recenti papi stanno invertendo la rotta, chiedendo perdono per gli sbagli commessi dalla Chiesa in passato.<br />
Sarei un po&#8217; più ottimista sulla possibilità che la Chiesa riesca a riflettere su se stessa e in particolare sulle modalità di adempimento del suo mandato.</p>
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