’08 ml: Piccola e media editoria alla Triennale Bovisa
Giugno 9, 2008 · Print This Article
Una serata per scoprire le ultime novità della fascia di mercato del libro che sta fuori dai grandi colossi commerciali.
Grande interesse, nonostante la pioggia, ha riscosso la prima edizione di ’08 ml. Un’occasione di visibilità e di incontro per tutti gli editori presenti, sulla scia delle più conosciute fiere di Roma, Torino e Pisa. Una preziosa opportunità per i lettori di incontrarsi con la lettura, di immergersi tra le pagine che odorano ancora di tipografia e di conoscere personalmente chi sta dietro le quinte del libro.
E’ sempre un’esperienza nuova, unica, sfogliare un libro di un autore sconosciuto. Accarezzare la copertina con cautela temendo di sgualcire quelle pagine di vita che lo scrittore ci trasmette a poco a poco con la lettura.
Obiettivo di questa manifestazione è quello di favorire una rinascita delle piccole e medie realtà editoriali milanesi. In effetti nel capoluogo lombardo non si era mai organizzato un evento del genere per promuovere libri e cultura. Accanto ai classici banchi espositivi, ai visitatori è stato proposto un aperitivo letterario e una serata danzante con tanto di dj.
Incredibile la quantità e la qualità della produzione editoriale dei piccoli e medi editori. Grandissima qualità di testi, di copertine e formati. Il contatto diretto con i piccoli imprenditori editoriali è piacevolissimo e ci trasmette il loro entusiasmo di produrre nuovi testi. L’aggettivo piccolo non è indice di bassa qualità produttiva, quanto piuttosto ridotta visibilità nelle librerie. Per questi operatori è sempre più difficile trovare spazio sugli scaffali delle grandi librerie, nella grande distribuzione e nelle edicole.
La vita del piccolo editore è difficile. Chi apre un’azienda per pubblicare libri sa benissimo che sta per affrontare un rischio, ma accetta l’avventura perché la passione per la produzione dei testi è talmente grande che il sogno va oltre la realtà. Numerose e varie sono le proposte della micro-editoria milanese nutrite da nuove proposte e idee fantasiose. O barra O edizioni ci propone titoli dall’estremo Oriente e Occidente, Iperborea racconta invece storie che provengono dai paesi nordici, Carthusia narra favole multiculturali. Insomma ce né per tutti i gusti.
L’iniziativa vuole diventare un appuntamento annuale importante per Milano e per chiunque interessato all’editoria. Questa prima edizione è anche parte di un progetto più ampio che si propone di incrementare la lettura tra i giovani unendo libri, musica, danze e aperitivo conviviale.
Artoong ha intervistato tra gli stand alcuni addetti ai lavori.

Ilia Antongini
















Comments
Got something to say?