Libera Università del Cinema
Giugno 28, 2007
L’incontro con la libera università del cinema e in particolare con Sofia Scandurra ci ha confermato, se mai ve ne fosse bisogno, quanto l’impronta culturale sia una di quelle forme che più di molte altre riescono a radicarsi nelle persone e anche in interi popoli. Alla base dell’idea stessa di questa scuola di altissimo livello che insegna cinema facendo il cinema c’è la riproposizione della rinascimentale bottega artigianale che permetteva il tramandarsi di un’arte mettendola in pratica sotto l’occhio esperto di un maestro.
Sofia, insieme ad altri nomi illustri del cinema italiano, ha voluto fortemente che non si perdessero le competenze professionali nel cinema e senza badare al tormentone della “crisi” ha creato e fatto crescere questa splendida realtà formativa e professionale alle porte della capitale.
In un ambiente senza dubbio originale per una scuola, in piena campagna, pochi allievi per ogni corso ma tutti fortemente motivati, apprendono le tecniche ma soprattutto le mettono in pratica riuscendo a far recuperare all’arte cinematografica la dimensione artigianale del fare.
Una scuola che forma professionalità di altissimo spessore e che può vantare tra i suoi allievi Emanuele Crialese Leone d’Argento alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia.
Sofia in questa intervista ci racconta questa storia straordinaria che siamo felici di proporvi.



