Felice Vinci: Omero nel Baltico
Maggio 18, 2007
Felice Vinci è uno stimato ingegnere nucleare, autore dell’accreditata teoria che vede le gesta epiche descritte da Omero collocate non nella Grecia Antica, bensì nel mar Baltico.L’attento studio dei
testi omerici fa emergere molteplici elementi discordanti con la tradizionale collocazione della saga nel bacino del Meditarraneo orientale. Felice racconta come sia cominciato questo viaggio parallelo partendo dalla lettura di alcuni versi di un libro di Plutarco in cui si colloca l’isola di Ogigia, l’isola della dea Calipso, a sole cinque giornate di navigazione dall’attuale Gran Bretagna.Da li comincia il viaggio parallelo di Vinci che trova riscontri filologici sia nella descrizioni del clima che in quelle delle diverse località toccate dall’eroe antico.Lungi dall’essere una mera speculazione intellettuale, il lavoro di Vinci acquista nel tempo la consistenza di una vera ricerca scientifica, tanto che oggi la teoria è studiata in molte università italiane e straniere.Vi proponiamo nel video la prima parte di un’intervista a Vinci in cui lui stesso ci racconta l’inizio di questo straordinario viaggio che lo ha visto protagonista.
Approfondimenti
Una lista di fonti in lingua inglese
Recensione del libro “Omero nel Baltico”
Il Libro di Felice Vinci
Omero nel Baltico, Felice Vinci, Euro. 22,50
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Claudio Corrivetti - Leonard Freed
Maggio 16, 2007
Intervista a Claudio Corrivetti
Il libro Venice-Venezia di Leonard Freed e Claudio Corrivetti
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Festival della filosofia: Roma 2007
Maggio 16, 2007
Che cos’è la filosofia? Un tempo la risposta sarebbe stata semplice e condivisa: scienza “omnium rerum per ultimas causas iuxta rationem”. Speculazione razionale sulle cose attraverso le cause ultime. I problemi fondamentali: la conoscenza e la realtà intima, fondamentale, della natura e dell’uomo. Ma a un certo punto i filosofi, stravolti dalle acquisizioni della logica, della fisica, della psicanalisi, si sono visti di fronte all’inadeguatezza dei fini e dei metodi tradizionali e non hanno trovato di meglio che stilare l’atto di morte di quella filosofia: non c’è modo di conoscere la realtà delle cose, la cui natura ultima e strutturale è “inattingibile”. Omaggio indebito, anche se forse inevitabile, al trionfo delle scienze naturali e alla tendenza positivistica che pretende vero solo ciò che è osservabile e sperimentabile.
Dal giorno di questo harakiri, la filosofia annaspa alla ricerca di un contenuto e di una direzione. Stando al programma del Festival della Filosofia di Roma, oggi la filosofia accetta nel proprio grembo ogni sforzo di indagine che possa aiutarci a ragionare su di noi, sulla natura, sulla modalità delle relazioni tra gli uomini e via dicendo. E’ in questo quadro ampio e sfumato che si capisce come nel Festival abbiano trovato spazio temi assai poco correlati con un concetto tradizionale di filosofia, come Second Life e la relazione tra Occidente e Islam, e relatori conosciuti in ben altri campi della professione intellettuale, come Scalfari, Camilleri, Gerosa ed altri.
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Second Life - Festival della filosofia
Maggio 15, 2007
Non potevamo mancare ad un dibattito che affrontasse uno dei temi del momento: Second Life. Partecipano: Mario Gerosa, Pietro Montani, Carlo Formenti.
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